Inaugurazione mostra ‘PINO DEODATO / FILIPPO LA VACCARA Scultura come il tutto’

Inaugurazione mostra: Domenica 19 Febbraio 2017, ore 11.00

‘L’occasione della mostraPino Deodato – Filippo La Vaccara. Scultura come il tutto’, a cura di Mercedes Auteri, ospitata dal Museo Internazionale del Design Ceramico a Cerro di Laveno Mombello, è un’opportunità per scoprire gli universi immaginifici paralleli di due artisti contemporanei, di generazioni differenti ma con una sensibilità comune.

Il Museo MIDeC, ospita due scultori legati alla tradizione artistica e artigiana italiana che attinge dal linguaggio popolare, semplice ma non per questo privo di profondità nascosta nelle piccole ed essenziali cose.
Deodato e La Vaccara devono molto alla tradizione della scultura italiana: allo stiacciato di Donatello e alla forza espressiva delle rifiniture dei Della Robbia, il primo; alla classicità dei busti di Laurana e alla plasticità di Arturo Martini, il secondo. Sposano felicemente l’idea di un’arte che nasce dal lavoro costante e minuzioso per svelare attraverso metafore ed allegorie storie minimali e intime, impregnate di magia e miraggio. “È difficile essere semplici”, diceva Raymond Carver cercando di spiegare la natura dei suoi racconti. La lingua di cui Deodato fa uso è, come quella di un racconto di Carver, quella con cui la gente parla abitualmente ma, al tempo stesso, è anche una prosa che va sottoposta a un profondo lavoro prima che risulti trasparente. Si tratta di un processo di revisione e, ad ogni nuova scultura, il racconto cambia. Le opere di La Vaccara, in questo gioco letterario a cui la mostra ispira, sono come brevi haiku, antiche poesie giapponesi di tre versi. Lo spunto immediato è sottoposto ad una lunga rielaborazione comune ad ogni lavoro di creazione artistica e parte da un evento casuale che risulta spesso essere, in qualche modo e misura, perturbante. Si determina a volte una progressiva destabilizzazione capace di generare una riflessione lenta o un’illuminazione improvvisa a seconda dell’esperienza del lettore. Come nei versi di Mizuta Masahide, “Il tetto s’è bruciato – / ora / posso vedere la luna” avviene un cortocircuito, ironico ma mai sarcastico, dolce ma mai fragile, anzi, portatore di una forza misteriosa.

Durante l’allestimento si è scelto di mettere in evidenza la relazione tra il lago, il museo e gli artisti, creando un filo immaginario che leghi gli spazi espositivi temporanei alla collezione permanente.’
Testo Deodato – La Vaccara a cura di Mercedes Auteri

Documentazione:
Comunicato Stampa mostra Scultura come il tutto
Locandina SCULTURA COME IL TUTTO
Elenco opere Deodato / La Vaccara

INFO: 0332/625551, e-mail segreteria@midec.org

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