Il MIDeC non è solo un luogo di conservazione del passato ma anche un ambiente vivace e creativo dove la ceramica e le sue tecniche diventano l’occasione per imparare, crescere, acquisire competenze.

I sistemi educativi del Museo propongono una didattica innovativa fatta di laboratori rivolti ad pubblico di ogni età (in particolare i giovani, insieme alle loro famiglie). Le attività culturali per famiglie, intendono proporre il museo come luogo in cui bambini e adulti riscoprono il piacere di stare ed imparare insieme. Clicca sull’immagine sotto per scaricare il depliant su come vivere il MIDeC con la famiglia.

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Le nostre offerte si articolano su due livelli differenti, ma è anche possibile richiedere progetti su misura scrivendo a segreteria@midec.org; oppure utilizzare gli spazi del Museo per organizzare, in proprio, corsi e laboratori. Scarica il modulo per la richiesta.

Laboratori per tutti

Si tratta di laboratori guidati da esperti ceramisti finalizzati all’acquisizione di specifiche competenze e alla creazione di piccoli oggetti di artigianato artistico. Se ne può avere un’idea guardando l’archivio delle proposte  o sfogliando la galleria di immagini sottostante.

Laboratori didattici

Rappresentano il fiore all’occhiello del MIDeC e sono indirizzati alle classi scolastiche. La nostra offerta (che si può consultare al capitolo didattica) è particolarmente significativa poiché si basa sul Metodo Bruno Munari®. 

Bruno Munari è stato il primo artista a interrogarsi sul modo di avvicinare i bambini all’arte, proponendo, attraverso il laboratorio creativo, percorsi didattici innovativi con il suo metodo “Giocare con l’arte”.

L’idea pedagogica di fondo che viene da Munari è “Non dire cosa fare, ma come: quindi “compito dell’educatore è dare ai bambini informazioni di tipo tecnico sul come si fa a fare senza dare temi prestabiliti o idee già pronte, ma dar loro un metodo, insegnare un modo di procedere, di produrre immagini, di costruire oggetti”.

Attraverso il fare i bambini imparano ad esprimersi liberamente e a diventare autonomi, trovando soluzioni all’interno delle regole.

Le prime prove che faranno saranno di conoscenza; solo in un secondo tempo, dopo averle memorizzate, potranno usare creativamente le tecniche apprese.